Mercedes Classe S: Al salone di Shangai presente il restyling della berlina tedesca che si guida da sola

Le auto a guida autonoma di livello 5 sono ancora dei prototipi e per vedere i primi modelli di serie bisognerà attendere ancora qualche anno. Ci sono però modelli in grado di aiutarci durante la guida grazie a sistemi sempre più avanzati, come ad esempio l’Active Distance Assist DISTRONIC della Mercedes Classe S restyling, attesa al debutto in occasione del prossimo Salone di Shanghai. Un sistema che regola la velocità in base a differenti variabili: non più solo la distanza dal mezzo che ci precede ma anche a seconda della presenza o meno di (ad esempio) curve, rotonde e caselli. La velocità viene regolata anche grazie al sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e ai dati memorizzati nel navigatore satellitare.

LAVORA CON LE MAPPE L’Active Distance Assist DISTRONIC sarà in grado di gestire in autonomia la velocità della nuova Mercedes Classe S grazie al lavoro congiunto con il navigatore satellitare. Consultando le mappe infatti il sistema saprà se ci staremo avvicinando a rotonde, incroci o caselli e adatterà la velocità a seconda della situazione. Mettiamo poi che noi si stia viaggiando in autostrada seguendo le istruzioni del navigatore: il sistema dell’ammiraglia tedesca diminuirà la velocità in corrispondenza dell’uscita autostradale che dovremo imboccare. L’Active Distance basa il proprio funzionamento anche in base alla modalità di guida selezionata (Eco, Comfort o Sport) e se si sta viaggiando in Eco il sistema lavora assieme allo Steering Assist per curvare in autonomia. Non è ancora guida 100% ma poco ci manca.

LAVORO D’INSIEME L’elenco dei sistemi di assistenza alla guida della nuova Mercedes Classe S continua con l’Active Lane Change Assist, per cambiare corsia (in un range di velocità compreso tra 80 e 180 km/h) semplicemente mettendo la freccia. Ci penseranno poi i radar dell’auto a capire se e quando cambiare corsia. L’Active Emergency Stop Assist invece si attiva se, dopo un periodo di tempo prestabilito, non sente alcuna azione sul volante da parte del guidatore. In questo caso l’auto prima avverte il guidatore chiedendogli di intervenire sul volante o di premere un pulsante e in caso di mancata risposta decelera fino ad arrestarsi, attiva il freno a mano e avvia la chiamata d’emergenza. C’è poi l’Evasive Steering Assist: in caso di sterzata d’emergenza (per esempio per schivare un pedone) il sistema rende più decisa la manovra aumentando la sterzata.

TUTTI FUORI Active Parking Assist e Remote Parking Assist sono invece dedicati alla parte più noiosa della guida: il parcheggio. Il primo sistema si serve di Blind Spot Assist e Rear Cross Trafic Alert per avvertire il guidatore circa la presenza di ostacoli durante le fasi di parcheggio e per infilarsi nel posto senza dover toccare il volante. Il secondo sistema invece permette di parcheggiare l’auto utilizzando il proprio smartphone, rimanendo quindi fuori dall’abitacolo.

PARLARE CON IL MONDO Grazie alla connettività poi la Mercedes Classe S restyling dispone di tecnologie Car-to-X. L’ammiraglia di Stoccarda infatti sarà in grado di comunicare con altre auto e infrastrutture indicando la presenza di eventuali pericoli lungo il tragitto.